Comprare casa a New York part. 1
Per un anno avevo tenuto gli occhi aperti, pensando che se mi si fosse presentata l’occasione giusta avrei comprato un appartamento a Manhattan. Fin dal primo soggiorno a New York con i miei genitori, avevo sentito che quello era il mio posto, la mia città d’elezione. Avevo sentito che il destino mi avrebbe legato a lei, in un modo o nell’altro. In età adulta, ogni viaggio di lavoro comportava una gioia indescrivibile che esprimevo camminando il più possibile per respirare New York, per conoscerla, per sentirla. All’alba del quarant’anni, mi ero permesso di sognare una base tutta mia.
Come prima cosa ho scoperto che tutto passa attraverso i brokers, i nostri immobiliaristi, ma negli Stati Uniti ce ne sono due: uno per chi compra e uno per chi vende. Fortunatamente un mio carissimo amico fa proprio quel mestiere, e così ha cominciato a trascinarmi a open houses, visite “guidate” ad appartamenti in vendita.
Intanto, negli Stati Uniti, e in particolare a New York, le unità immobiliari si distinguono in Condominiums (condos) e Co-operatives (co-ops). Il primo tipo funziona come da noi: tu compri e l’appartamento è tuo senza particolari trafile. Le co-ops, invece, sono vere e proprie cooperative di proprietari che possiedono shares (quote) dell’edificio, corrispondenti alle diverse unità abitative. Per comprare un appartamento in una co-op è necessario essere “approvati” dal consiglio dell’edificio attraverso un’intervista e accettarne le regole dello statuto.
Ogni volta che capitavo a NY per lavoro, Josh mi trascinava ai quattro angoli della città nei miei ritagli di tempo. L’ultima visita, un appartamento in un nuovissimo e slanciatissimo grattacielo in zona Lafayette street (appena a est di Soho) mi aveva addirittura depresso. Broker antagonista odioso e gasato, celebrazione fuori misura di cucina, porte e bagno “made in Italy”, prezzo fuori dal mondo e zero possibilità di trattare. Quando ormai, tornato in Italia, pensavo che forse non era destino, il mio amico Josh mi chiama eccitatissimo per parlarmi di un appartamento assolutamente adatto a me nel West Village. “Devi venire subito!”. E io prendo l’aereo e vado a vedere, incuriosito.
(Continua…)
Massimo Moltrasio
Tags: appartamenti, Manhattan, New York






febbraio 23rd, 2010 at 14:07
Comprare casa a New York part 1. Una storia vera. http://bit.ly/bzHise
ottobre 16th, 2010 at 19:48
Caro Massimo, mi fa molto piacere leggere la tua storia che e’ andata a buon fine. Come addetto ai lavori (vendo appartamenti qui a NYC, quasi esclusivamente a compratori stranieri) fa molto piacere sentire storie come la tua!
Welcome to NYC e complimenti per il tuo slice of the apple!
Marco Martini