La cucina è la casa… la casa è la cucina
Sono cresciuta così, la cucina è l’anima della casa, fa parte della mia cultura e non solo della mia. E penso lo sia ancora perché è molto difficile, in una cena con amici, abbandonarla per spostarsi su comodissimi divani! Chissà perché? Cosa c’entra questa premessa per raccontarvi di un’azienda che produce pentole? Perché per parlare di cucina è dalle pentole che si parte, contenitore e contenuto: cucinare = cibo = convivialità = relazione = amicizia (non deve mancare un buon bicchiere di vino).
E intorno a delle pentole sono partiti dei bei progetti: Ballarini dal 1889, l’impresa che fa impresa. E’ da tempo che seguo con curiosità questa azienda, mi sono occupata parecchio di cucine e di tavola, sia per l’arredo che per l’oggettistica, come stylist e come consulente, e anche nella sfera personale ho una certa dimestichezza con il “pentolame” (famiglia numerosa e qualche amico sempre gradito… che si aggiunge). Ballarini (dal 1889) è un’azienda nota a tutti per le pentole , ma non si limita a farle, questi oggetti li trasforma in progetti. E’ confortante in questi tempi di crisi, vedere un’azienda così positiva e vulcanica. All’ultima edizione di Macef (appena conclusasi gennaio 2010) ha presentato una serie di novità:
Per tutti:
Rivarolo: la collezione dedicata ai 120 anni di attivita’ della Ballarini prende il nome dal paese dell’azienda, Rivarolo Mantovano. Interpretata da Odoardo Fioravanti, stella nascente del design italiano.
Per i bambini:
Concorso Cucinando s’impara e la Principessa e il ranocchio: l’alleanza tra Ballarini e Walt Disney per diffondere il progetto di cultura alimentare per l’infanzia in tutta Italia. Contemporaneo lancio della Ballarini del sito Cucinando si impara , strumento dedicato a scuole e famiglie. E’ un progetto di cultura alimentare realizzato in collaborazione con Andid, Associazione Nazionale Dietisti che vuole valorizzare il tema della corretta alimentazione e dell’ecosostenibilità. Propone 4 diverse valigette tematiche: la pasta, le uova,il sugo,le torte e i biscotti. In ognuna sono contenuti utensili di qualità funzionanti, da usare con la supervisione di un adulto. Per le ricette, contenute nel kit, viene usato un linguaggio diretto che si basa sul metodo Gianni Rodari: uso di rime e assonanze, consigli declinati in filastrocche. Il filo conduttore è l’ecosostenibilità nel processo produttivo: alluminio riciclato, colorazioni esterne con tecnica a secco che non usa solventi e confezioni in materiale riciclato.
Per chef e professionisti, e perché no un po’ anche per noi:
Presentazione del progetto Ballarini Professionale, il nuovo ramo d’azienda dedicato alla ristorazione. Con il programma Alta Cucina sono oggi disponibili per i professionisti oltre 700 articoli raccolti in 11 differenti collezioni.
E per concludere:
seconda tappa della mostra itinerante Una tavola lunga un secolo: il Made in Italy nella storia della cucina italiana del XX secolo. Bellissima mostra in collaborazione con Richard Ginori, che vuole proporre un viaggio nella cultura alimentare di un secolo. Scenograficamente ben espressa, emozionante, ricca di contenuti culturali e storici, spunti e ricette. La foto mostra uno dei percorsi della narrazione: piatti con food in verticale e ricetta, e subito sottostante colonna di fogli con riportata la ricetta, da strappare e portarsi a casa, regalo per il visitatore …. Li ho presi tutti e li custodisco gelosamente. La mostra è stata curata da Anna e Gianfranco Gasparini.
E da questa, è stato realizzato un libro di Corraini Edizioni, che consiglio di leggere. Oltre a una storiografia degli oggetti proposti, che ne permette la riscoperta, ancora molti aneddoti storici e di costume arricchiti da curiose ricette.
Prossimo appuntamento dell’azienda mantovana dal 12 al 16 febbraio 2010 – Fiera Francoforte – Ambiente fair.
Tags: Ballarini, Cucina, libri, Macef, Made in Italy, pentole, ricette








febbraio 9th, 2010 at 09:16
La cucina è la casa, la casa è la cucina. Ballerini al Macef. http://bit.ly/aMiBz2
febbraio 25th, 2010 at 11:08
CIAO ANNA SCRIVI QUALCOSA SU COME SI APPARECCHIA NEL 2010?