Ciak, ambientalisti in passerella

Fino a ieri Torino ha ospitato CinemAmbiente, rassegna internazionale di cortometraggi, film e documentari sul filo “verde” dell’ecocompatibilità. Fittissima di appuntamenti, l’edizione di quest’anno si è svolta in contemporanea con la Giornata Mondiale dell’Ambiente (5 giugno) promossa dall’Onu.

Cinema d’impegno e denuncia, dunque, con tanti focus su realtà semisconosciute: non sorprende che sia spesso la città il luogo in cui condizioni difficili dell’abitare, le più diverse, fanno nascere esperienze da filmare e raccontare. A Los Angeles, per esempio. Il regista di “The Garden”, Scott H. Kennedy, compie un viaggio nel più grande community garden degli Stati Uniti, un’oasi naturale strappata al degrado, riqualificata e coltivata grazie al lavoro dei volontari. Ora che è minacciata di essere nuovamente inghiottita dal cemento, molti volti noti si schierano in sua difesa…

Un’altra storia ci porta ben più vicino. Rogoredo, periferia sud-est di Milano: “Le White”, regia di Simona Risi, è la cronaca da un condominio popolare anni ’80 (le “case bianche”, appunto), costruito con facciate interamente rivestite d’amianto. Negli ultimi anni questi edifici si erano fatti conoscere per la battaglia legale intrapresa dalle famiglie che li abitano, con l’obiettivo di ottenerne la bonifica.

E’ ancora su uno sfondo metropolitano che si muovono i protagonisti di “Verdi sorprese” di Isabella De Felici. Sono i Guerrilla Gardeners, un gruppo -- tutto italiano, a dispetto del nome -- di attivisti green che si battono contro l’incuria del verde sul territorio cittadino, trasformando aree abbandonate in giardini.

Eleonora Poli


Tags: , ,

Leave a Reply

Aggiungi Commento Video