Giardini? Da flebo!
Tante le iniziative profondamente Green di questa settimana ed è innegabile che progetti salvaspazio abbiano invaso Salone e Fuorisalone, ma forse qui stiamo esagerando!
Triste, esile e rilegata sotto le scale della stazione, l’installazione non imprime tanto l’idea di un colorato frutteto quanto quella di un ricovero per giovani peschi e ciliegi strappati dalla loro terra ed afflitti dallo psicologico problema sul perché della vita che ne indebolisce il tronco e l’anima. Il natural supplizio sarà sotto l’occhio di passanti e pendolari fino al 19 Aprile. Meno male che è quasi finita!
Erika Medina e Chiara Isner Matera
Tags: green, Porta Garibaldi






aprile 23rd, 2010 at 13:08
Il tema del frutteto in stazione è molto poetico e l’idea del ‘nutrimento’ a flebo significa anche avere ‘cura’, prendersi a cuore il verde e la possibilità di alimentazione. Gli alberelli da frutto erano circa 50
( non 20!) e nell’insieme molto suggestivi.
aprile 23rd, 2010 at 13:12
A me il frutteto è piaciuto molto. Davvero originale l’idea del designer e brava l’organizzazione a trovare uno spazio così alternativo come la stazione. Io che viaggio sempre in treno sono stato allietato dalla presenza di quegli alberi.
aprile 27th, 2011 at 08:28
Another Title…
Ti augurano di passare una buona giornata….