Interni di gusto – Il Ridotto
E’ risaputo che a Venezia si mangi male, spesso si paga molto per un pessimo risultato, salvo rare eccezioni. Una di queste è Il Ridotto, minuscolo ristorante in Campo San Filippo e Giacomo a pochi passi dalla fermata del vaporetto di San Zaccaria. Lo chef, Gianni Bonaccorsi, è un uomo semplice e diretto con le idee molto chiare sul tipo di cucina da proporre ai suoi clienti (pochissimi ogni volta, visto che si contano solo una manciata di tavoli e, attenzione, prenotate con anticipo).
Assoluto rispetto dell’ingrediente, ricette “povere” si potrebbe definirle, dove la laguna è grande protagonista. Affiancato da un giovane cuoco bengalese, Murshedul Haque, Gianni fa ricerca senza esasperazione: uova in camicia con cicale di mare, funghi finferli (cotti e crudi) e tè nero affumicato, tagliolini con garusoli (che non vengono bolliti, ma stufati per conservare tutto il sapore), millefoglie di scampi con salsa corallo con il contrasto “acido” di una dadolata di frutti di bosco e verdure, filetto di pescatrice (che prima si è fatto due ore di marinata con zenzero, sale, pepe, dragoncello e peperoncino). Uscirete felici e leggeri.
E se poi avete voglia di rispettare i ritmi della città, fatevi prima l’aperitivo con il classico cicchetto (polpettine, baccalà mantecato, crostini e pesciolini) giusto di fronte. L’Aciugheta è uno storico locale veneziano che, guarda caso, è dello stesso proprietario e quindi con qualità assicurata.
Francesca Moscheni
Tags: aperitivo, laguna, ristorante, Venezia





