Interni di gusto – La crota
All’antico casolare dell’800 delle Cantine Ceretto a Monsordo-Bernardina è stato di recente annesso un nuovo, ampio spazio dedicato alla degustazione dei vini, alla promozione di incontri ed eventi culturali.
La scelta progettuale si è rivolta ad una architettura-paesaggio di notevole impatto: una grande bolla ovale, appoggiata su una piattaforma di rovere, sospesa tra le vigne del territorio del Barolo, quasi a voler rappresentare un grosso ”acino d’uva”. Un oggetto leggero, totalmente trasparente che si inserisce armoniosamente nell’ambiente circostante. Una nuova opera d’arte ardita e altamente tecnologica.
La vista dall’altro lato comprende la collina con il paesino di Roddi d’Alba con il suo castello del XI secolo e l’unica “università” di cani da tartufo del mondo. La sosta gastronomica si fa a La Crota proprio all’inizio del centro storico. Tartare di fassone con ovuli e tartufo nero, tajarin al tartufo nero (in autunno-inverno quello bianco d’Alba o in alternativa con la salsiccia di Bra), baccalà con cipolle caramellate al Barolo e semifreddo al torrone d’Alba con cioccolato tiepido. Il tutto accompagnato dall’ottimo Blangé di Ceretto, l’Arneis autoctono che produce un vino molto fruttato con sentori di pera e mela.
Francesca Moscheni
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