Saranno famosi? Il design del futuro fa tappa qui

Nella fitta agenda della settimana, un appuntamento in più da segnare: sabato 17, al Salone del Mobile (Rho-Fiera, Centro Congressi, Sala Libra), la premiazione del concorso “Young e Design”, organizzato come ogni anno da Rima Editrice per promuovere la creatività dei giovani talenti, in una logica orientata alla produzione. Ai progetti, per essere vincenti, viene cioè richiesta una buona dose di concretezza. 
Ma che cosa distingue l’idea interessante da quella che non potrà invece avere storia?

Il punto l’abbiamo fatto con Flavio Conti, architetto e storico dell’architettura, che fa parte della giuria di questo premio fin dalle primissime edizioni. Ecco allora, con il suo aiuto, alcuni aggettivi chiave per i mobili e i complementi che aspirano a ritagliarsi un posto nel complesso mondo del design contemporaneo. Ce li immaginiamo così.

Diversi. Nella sostanza, nella tecnica e nel funzionamento più che nella forma, tutto sommato di importanza relativa. Diverso significa non banale, ma neppure strampalato o inutilmente contorto: l’idea alla base può essere anzi molto semplice.

Originali. Meglio evitare di copiare pezzi noti o, se proprio si sceglie di farlo, bisogna cercare almeno di apportare modifiche che perfezionino il modello dal quale si trae spunto. Cosa difficile, se non impossibile!

Utili e funzionali. Devono cioè rispondere a un’esigenza specifica, anche piccola, proporre una soluzione che migliori in qualche modo la vita. Il bello fine a se stesso non basta, in fondo stiamo parlando di industrial design, non di opere d’arte.

Proporzionati nei costi. Non sono certo vietate le proposte dal budget proibitivo, ma bisogna che la spesa extra risulti giustificata, per chi produce e per chi acquista.
Realizzabili. Meglio se la creazione non è solo sulla carta, ma è già stata testata da un’azienda, ne esiste un prototipo o è stata comunque messa alla prova la sua fattibilità. Poterla vedere e toccare è un punto a favore, una garanzia: almeno così si ha la certezza che tra sogno e realtà non ci sia di mezzo il mare!

Eleonora Poli


Tags: , ,

Leave a Reply

Aggiungi Commento Video