Posts Tagged ‘luce’

Interni di gusto – Dar Nour

martedì, luglio 6th, 2010

Dar Nour è una maison d’hôtes a Tangeri, gestita da tre francesi fuggiti da Lione per cambiare vita. Trovata la location, una bella casa torre nelle strette strade della Kasbah, l’hanno arredata con un gusto franco-marocchino, mescolando l’artigianato del luogo, collezioni di tappeti e ceramiche antiche con la cultura della semplicità. Dar Nour vuol dire “casa della luce” e di luce, stupenda, a Tangeri ce n’è molta. Ti schiaffeggia il volto in piena strada, filtra prepotente dalle piccole finestre della Medina, riflette violenta sulla calce bianca della Kasbah, e la sera, dalla spendida terrazza del Dar Nour, ti promette languidi tramonti. (continua…)

Un tunnel acchiappasole

mercoledì, aprile 28th, 2010

Prende ispirazione dalla natura e dalle sue forme organiche, il nuovo diffusore a goccia disegnato da Lovegrove, uno dei massimi esponenti del Green Design, il tunnel solare Velux. Di che cosa parliamo? Questo innovativo eco-prodotto è costituito da un tunnel altamente riflettente che convoglia i raggi solari dal tetto e li restituisce come luce all’interno degli ambienti. La luce naturale viene distribuita dal diffusore a goccia, che può essere regolato in altezza per modificare l’intensità luminosa. (continua…)

La luce della musica di Mario Nanni

sabato, dicembre 12th, 2009


i-libri

il-sipario

i-libri

La facciata della Scala di Milano si accende di luce nella notte di Natale.

Milano 24 dicembre 2009, piazza del Teatro alla Scala.

Una luce accompagna l’attesa del natale nel cuore di Milano, sulla facciata di uno dei simboli più importanti del sapere e delle arti della città: il teatro alla Scala. E’ la luce della musica, l’opera di luce di Mario Nanni: un lavoro pensato per la facciata del teatro, che dal 7 dicembre offre alla piazza e ai suoi passanti un eccezionale spettacolo. Un omaggio a Milano attraverso un racconto di 24 minuti, uno per ogni ora della giornata, che si sviluppa sull’architettura, modificandone i confini, eliminando il limite tra il dentro e il fuori del teatro. (continua…)