
La casa di Angelo è il suo orto. Un orto che è coesistenza in magnifico equilibrio di erbe aromatiche e altre forme di vita. Lui ne è artefice e assoluto sovrano, cuoco e giardiniere, utilizza tutte le erbe del suo giardino per i suoi piatti. Dalla nepetella, adatta per tisane e piatti di pesce, all’erba di San Pietro ottima nelle frittate, alla santoreggia dal sapore deciso, al levistico o “sedano di montagna” fino alla borragine, i cui fiori sanno lievemente di ostrica, per continuare con edera terrestre, finocchio bronzeo, centonchio. Ed è per questo che la sua misticanza è unica al mondo, per freschezza di erbe appena colte, per varietà di sapori, per gli aromi ricchi e complessi. (continua…)