Prima e dopo – Navigli e gatto nero #2

Puntata 2: IL PROGETTO PRELIMINARE (vai alla gallery) (vai alla puntata 1)

Il progetto preliminare si sviluppa intorno a due punti focali: il primo, decidere dove posizionare il nuovo muro divisorio in modo da ricavare due unità di simile metratura; il secondo, quali porzioni del muro portante “a croce” mantenere e quali, eventualmente, demolire per rendere gli ambienti comunicanti. Dopo avere calcolato 118 metri quadrati totali a disposizione, decido di posizionare la linea divisoria (vedi linea viola sulla prima planimetria) in un punto che mi permetterà di non demolire ampie porzioni portanti di muratura e di sfruttare, al meglio, i vani esistenti.

Prevedo invece di demolire completamente tutti i tavolati divisori in tavelle e di eliminare i due camini, inutilizzati e con canne fumarie occluse. Una linea perpendicolare a una facciata e parallela all’altra sarà il muro divisorio tra le unità, permettendomi di avere una perpendicolarità nell’organizzare successivamente i diversi locali.

Una volta “svuotato” il muro portante e posizionata la linea di confine, in planimetria si individuano due appartamenti rispettivamente da 67 mq, appartamento A, e 51 mq, appartamento B; di entrambi viene mantenuto l’accesso dal ballatoio. In questa fase iniziale, particolare stimolo progettuale fu rappresentato dal fatto che il Committente non mi indicò né una metratura minima da rispettare per ogni appartamento, né la scelta a priori dell’appartamento a lui destinato, quindi entrambi gli appartamenti avranno lo stesso concept e approccio progettuale.

Durante la fase di progettazione di massima eseguo ulteriori sopralluoghi per verificare che non vi siano vincoli per quanto riguarda le finiture; le pavimentazioni, avendo subito modifiche nel tempo,non risultano di particolare pregio, lo stesso vale per i serramenti interni e per i soffitti mentre iserramenti esterni risultano sostituiti di recente. Procedo con la divisione interna dei vari locali, ogni appartamento dovrà avere un ampio soggiorno con angolo cottura, un bagno e una camera da letto.

L’appartamento A, anche se più ampio dell’altro, risulta subito il più complicato, la presenza di due portefinestre ad angolo affacciate sui balconi mi porta a collocare il soggiorno in questa porzionedell’appartamento. Seguono camera da letto e bagno, da posizionare entrambi nei due spazi rimanenti con finestra; il bagno, di forma regolare, deve essere per normativa disimpegnato dal locale cottura/soggiorno tramite un locale filtro. Dall’ingresso al soggiorno rimane un’ampia area senza finestre, decido di dividerla nella sua lunghezza in due porzioni similari: una, confinante con l’altro appartamento, è indispensabile per raggiungere la parte superiore dell’appartamento; l’altra può essere destinata a locali di servizio che non necessitano di luce naturale, come per esempio cabina armadio, disimpegno e ripostiglio.

L’appartamento B, più semplice, ha un grande spazio con accesso dal ballatoio, che viene destinato alla zona soggiorno/angolo cottura; rimanendo solo una finestra nella zona superiore è d’obbligo posizionare la camera da letto da cui la scelta del bagno cieco. Vedremo nella prossima puntata posizionamento arredi, bagni e finiture.

Monica Venturini


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